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Insegnerai a Volare, ma non voleranno il Tuo Volo. Insegnerai a Sognare, ma non sogneranno il Tuo Sogno. Insegnerai a Vivere, ma non vivranno la Tua Vita. Ma in ogni Volo, in ogni Sogno e in ogni Vita, rimarrà per sempre l’impronta dell’ insegnamento ricevuto.

Madre Teresa di Calcutta

 

La scuola dell’Infanzia accoglie i bambini e le bambine dai 3 ai 6 anni d’età e racchiude la sua funzione nelle sue finalità educative:

  • maturazione dell’identità,
  • conquista dell’autonomia e sviluppo delle competenze;

tali obiettivi, che nascono da un’idea di bambino come persona, impegnata nel processo d’interazione con il contesto nel quale vive, vengono perseguiti attraverso un’integrazione tra le diverse aree d’intervento, i campi d’esperienza e tra i vari linguaggi.

Compito della scuola dell’infanzia, quindi, è  far raggiungere ai bambini sia l’acquisizione di capacità e competenze di tipo comunicativo, espressivo, logico ed operativo sia un’equilibrata maturazione ed organizzazione delle componenti cognitive, emotive, affettive e sociali, apportando così il proprio specifico contributo alla realizzazione dell’uguaglianza delle opportunità educative per ciascun bambino e bambina.

Per tanto la  scuola dell’ infanzia ha un ruolo molto importante nella crescita del bambino, poiché, contribuisce allo sviluppo della sua autonomia, della sua identità e delle sue competenze. A scuola gli insegnanti accolgono e valorizzano le curiosità dei bambini, creano occasioni e ne stimolano sempre nuove per attivare le loro scoperte, li aiutano a confrontare situazioni, porsi interrogativi ai quali dare risposte, formulare ipotesi e ricercare strategie. Tutte le attività sono proposte con metodologia di tipo ludico: attraverso il gioco, infatti, i bambini conoscono e rielaborano il mondo circostante, assumono un ruolo attivo, comunicativo e si relazionano.